DOVE TROVARCI 
Dal 1993 ci occupiamo di
realizzazione, progettazione e vendita di
Mappe,
Guide, Percorsi Tattili ed
Indicatori di calpestio
per
non vedenti
ed
Ipovendenti.
I nostri uffici non
sono aperti al pubblico.
Per informazioni o appuntamenti telefonare
al 06 44 230 762/386 o scrivere a
info@cssionlus.it
Raggiungere CSSI in metropolitana
La sede della nostra cooperativa è molto vicina alla fermata Bologna della metropolitana di Roma, linea B; ecco l'itinerario da seguire, una volta scesi dalla metro, per raggiungere i nostri uffici.
Le banchine della stazione Bologna della metropolitana sono disposte su due livelli: più precisamente, se indichiamo con 0 il livello del piano atrio della stazione, la banchina riservata ai treni diretti a Rebibbia si trova al livello -1, mentre quella che ospita i treni diretti a Laurentina si trova al livello -2. Ciò premesso, esaminiamo i percorsi da seguire per raggiungere i tornelli di uscita da entrambe le banchine.
Se scendiamo dal treno in direzione Laurentina, ci portiamo verso la coda del treno e, abbandonata la banchina, giriamo a sinistra; seguendo il muro di destra, oltrepassiamo l'ascensore ed imbocchiamo la prima scala mobile. Giunti in cima, alla nostra sinistra si trova la banchina dedicata ai treni in direzione Rebibbia; noi seguiamo ancora il muro di destra, oltrepassiamo un altro ingresso dell'ascensore e prendiamo la scala mobile che ci conduce al piano atrio.
Se scendiamo dal treno in direzione Rebibbia, ci portiamo verso la testa del treno e, abbandonata la banchina, giriamo a sinistra; seguendo il muro di destra, oltrepassiamo l'ascensore e prendiamo la scala mobile che ci conduce al piano atrio. Da qui in poi il percorso è comune ad entrambe le tipologie di viaggiatori.
Proseguiamo ora dritti e, superata un'altra porta dell'ascensore, incontriamo e varchiamo i tornelli d'uscita della stazione, spingendo una sorta di porticina posta a poco meno di un metro da terra; giriamo quindi a destra e seguiamo il muro di destra, che ci fa girare nuovamente a destra. Salita una rampa composta da otto gradini, giriamo nuovamente a destra e saliamo le due rampe di scale, di tredici gradini ciascuna, che ci immettono su Via Ravenna.
Stiamo percorrendo un marciapiede generalmente affollato; alla nostra destra si trovano alcune bancarelle, mentre alla nostra sinistra vi sono dei negozi. Terminate le scale della metro, conviene guadagnare il muro di sinistra, facendo attenzione a non tagliare la strada a nessuno. Dopo un'interruzione del marciapiede, giungiamo all'incrocio tra Via Ravenna e Via Cremona, strada a senso unico con le macchine che provengono dalla nostra destra; l'attraversamento di Via Cremona non è difficile, ma, per effettuarlo senza rischi, conviene spostarsi leggermente sulla sinistra prima di raggiungere il bordo del marciapiede. Giunti sul marciapiede opposto, proseguiamo dritti fino ad incontrare ed attraversare Via Casentino, strada utilizzata come parcheggio e priva di traffico veicolare; terminato l'attraversamento, il terzo ingresso che incontriamo sulla nostra sinistra è quello del palazzo che ospita gli uffici di CSSI, riconoscibile per via del vuoto acustico che determina e dei cerchi in ferro di cui si compone il portone.
Giriamo ora a sinistra ed entriamo nel palazzo, per poi seguire il muro di destra fino ad attraversare una porta; facciamo poi un paio di passi in avanti, giriamo a destra e, qualche metro dopo, saliamo una piccola rampa di scale, composta da sei gradini. A questo punto possiamo scegliere se prendere l'ascensore, posto di fronte a noi sulla sinistra, o le scale, che raggiungiamo girando a sinistra per due volte; in entrambi i casi dovremo raggiungere il secondo piano.
Non essendo l'ascensore tra i più accessibili a persone non vedenti o ipovedenti, soffermiamoci sulla seconda ipotesi. Saliamo dunque due rampe di scale a chiocciola, quindi giriamo a sinistra e siamo di fronte alla porta dei nostri uffici; la porta dell'ascensore si trova alle nostre spalle, il campanello da suonare è sulla nostra destra e la porta è riconoscibile per via di una piccola targa metallica, posta a circa un metro e mezzo da terra, recante la scritta CSSI in caratteri Braille ed ingranditi.
|
|
Lasciare CSSI e prendere la metropolitana
Vediamo ora come raggiungere, partendo dai nostri uffici, la fermata Bologna della metro B di Roma.
Usciti dalla sede della cooperativa, abbiamo due scelte: o prendiamo l'ascensore (la porta si trova di fronte a noi) o utilizziamo le scale, poste immediatamente alla nostra destra; non essendo l'ascensore tra i più accessibili a persone non vedenti o ipovedenti, soffermiamoci sulla seconda ipotesi. Giriamo dunque a destra e scendiamo le due rampe di scale a chiocciola che, dal secondo piano, ci conducono al piano terra; giriamo poi nuovamente a destra di 180 gradi e scendiamo una piccola rampa di scale, composta da sei gradini.
Seguiamo ora il muro di sinistra e, appena possibile, giriamo a sinistra ed attraversiamo una porta; la porta d'uscita del palazzo che ospita la sede di CSSI si trova di fronte a noi, ma per aprirla dobbiamo premere un pulsante, posizionato sul muro di destra, ad un'altezza di circa un metro e venti centimetri da terra.
Usciti dal palazzo, giriamo a destra e percorriamo Via Ravenna, passando su un marciapiede generalmente affollato; fatto qualche metro, attraversiamo Via Casentino, strada stretta e priva di traffico veicolare. Ripreso il marciapiede, torniamo a seguire il muro di destra, sul quale si affacciano numerosi negozi; quando questo termina, attraversiamo Via Cremona, strada a senso unico con le macchine che provengono dalla nostra sinistra. La larghezza non eccessiva della carreggiata ci consente di attraversare senza difficoltà; dopo un breve tratto il marciapiede s'interrompe per far posto all'ingresso di un negozio e, qualche metro più avanti, incontriamo un segnale tattile, composto da un codice di direzione rettilinea posto trasversalmente al nostro senso di marcia. Tralasciando di seguire il percorso, che peraltro, presenta alcuni evidenti errori di progettazione e posa in opera, ci spostiamo sulla sinistra e scendiamo le due rampe di scale che ci introducono nella stazione Bologna della metro B.
Seguiamo ora il muro di sinistra, che ci fa girare a sinistra, prima di scendere un'altra rampa di scale, composta da otto gradini; seguendo ancora il muro di sinistra, giriamo a sinistra e ci fermiamo in corrispondenza di una ulteriore svolta a sinistra di quarantacinque gradi del muro. Dobbiamo ora raggiungere, senza riferimenti percettivi, i tornelli d'ingresso della stazione; proseguiamo perciò dritti, sfruttando l'eventuale rumore prodotto dai tornelli d'uscita, posti alla nostra sinistra. Dopo questi tornelli, incontriamo, nell'ordine, il box di stazione, il varco riservato agli abbonati e quelli riservati ai viaggiatori muniti di biglietto; girando a sinistra entriamo in un varco, per poi proseguire dritti in uno spazio largo.
Fatto qualche metro, incontriamo, sulla nostra sinistra, una ringhiera, che inizialmente ci separa dalle scale mobili che salgono dal livello inferiore; seguendo questa ringhiera, sostituita poi da un muro, effettuiamo una svolta sulla sinistra, una sulla destra e scendiamo una delle due scale mobili parallele (separate da una scala fissa) che conducono al primo piano banchina. Terminata la scala, sulla nostra destra si trova la banchina che ospita i treni diretti al capolinea di Rebibbia, mentre alla nostra sinistra abbiamo il muro, su cui si affaccia l'ascensore; se giriamo a destra, una grata ci segnala l'ingresso in banchina: siamo nei pressi della coda del treno, che giungerà dalla nostra sinistra. Se, invece, proseguiamo dritti, un altro sistema di due scale mobili parallele con scala fissa centrale ci conduce ad un livello ancora inferiore, che ospita la banchina in cui fermano i treni diretti a Laurentina. Terminata la scala, giriamo a destra ed una grata ci segnala l'ingresso in banchina; siamo nei pressi della testa del treno, che giungerà dalla nostra destra.
|
|
|
|
raggiungere la nostra sede utilizzando il treno.
|
|
raggiungere la nostra sede con l'autobus.
|
|
raggiungere la nostra sede utilizzando l'automobile.
|
|