DOVE TROVARCI 
Dal 1993 ci occupiamo di
realizzazione, progettazione e vendita di
Mappe,
Guide, Percorsi Tattili ed
Indicatori di calpestio
per
non vedenti
ed
Ipovendenti.
I nostri uffici non
sono aperti al pubblico.
Per informazioni o appuntamenti telefonare
al 06 44 230 762/386 o scrivere a
info@cssionlus.it
Raggiungere CSSI in treno
Per chi proviene da fuori Roma ed utilizza il treno come mezzo preferito per i propri viaggi, raggiungere la sede della nostra cooperativa è molto semplice. Premesso che l'estrema vicinanza dei nostri uffici con la linea B della metropolitana di Roma consente a chiunque di raggiungerci facilmente anche dalle stazioni FS Roma Ostiense e Roma Tiburtina, presentiamo, a beneficio di tutti i visitatori del sito, una descrizione dettagliata del percorso seguito da un viaggiatore non vedente che scenda dal treno nella stazione di Roma Termini; abbiamo operato questa scelta non soltanto perché tale stazione è la più importante della Capitale, ma anche perché, attualmente, essa è la più accessibile, per via dei percorsi tattili installati al suo interno e del servizio di assistenza ai viaggiatori disabili, che ci sembra funzionare in modo soddisfacente. La descrizione che segue scaturisce da una rilevazione, che abbiamo effettuato il 20 giugno 2001 ed è stata scritta seguendo lo stile degli itinerari descritti nelle opere "Roma in Mano" e "Circoscrizioni Accessibili", da noi realizzate. In sintesi, attraverseremo il centro commerciale della stazione, prenderemo la linea B della metropolitana per tre fermate e concluderemo con un piccolo tratto a piedi.
Notiamo con rammarico che, attualmente, le guide tattili installate all'interno della stazione di Roma Termini non servono i binari e, in tutto il piano da essi occupato, presentano numerosi difetti di realizzazione; consigliamo, pertanto, di non sfruttarli e di servirsi dell'assistenza ferroviaria ai viaggiatori disabili, chiedendo alla persona che verrà a prelevarci sul treno, di accompagnarci fino alle scale che si trovano in testa al binario 16. Se il nostro accompagnatore avrà eseguito correttamente il suo compito, nel momento in cui ci lascerà, i binari saranno alle nostre spalle, mentre di fronte a noi avremo le tre scale parallele che collegano il fronte binari della stazione con il livello inferiore, in cui si trova un centro commerciale.
Da sinistra a destra, abbiamo, nell'ordine,una scala mobile che sale, una scala fissa ed una scala mobile che scende. Non potendo imboccare per errore la scala di sinistra (ce ne accorgeremmo immediatamente toccando il suo corrimano, che si muove in senso contrario al nostro), possiamo scegliere fra la scala fissa centrale e la scala mobile di destra; nel primo caso, scendiamo due rampe di scale contigue, al termine delle quali incontriamo il percorso tattile che ci guiderà fino all'uscita del centro commerciale, mentre nel secondo caso scendiamo una veloce scala mobile e, raggiunto il livello inferiore, ci spostiamo sulla sinistra fino ad incontrare le guide a terra.
Il percorso tattile che stiamo seguendo presenta subito un codice di incrocio, dal quale possiamo scegliere se andare a destra o a sinistra; girando a sinistra, ci dirigiamo verso Via giolitti, lasciando alle nostre spalle Via Marsala. Il tratto di strada che stiamo per percorrere, fino all'ingresso nella metropolitana, è, come è facile immaginare, generalmente affollato e non è raro imbattersi in persone che ci tagliano la strada prendendo a calci il nostro bastone. L'incrocio successivo ci ricorda che alla nostra destra si trova la farmacia della stazione; noi proseguiamo dritti e giungiamo su un nuovo codice di incrocio. In questo punto, girando a sinistra ci dirigeremmo verso i binari in cui sostano i treni che collegano la stazione Termini con l'aeroporto di Fiumicino, mentre, continuando dritti, incontreremmo l'uscita della Stazione che dà su Via Giolitti; il nostro itinerario, tuttavia, ci impone di girare a destra. Oltrepassati altri due codici di incrocio, posti, rispettivamente, in corrispondenza dei servizi igienici e di un ascensore, il percorso tattile effettua una svolta sulla sinistra ed una sulla destra; subito prima della seconda svolta, alla nostra sinistra si trova un bar.
Un codice di attenzione ci informa del termine del centro commerciale e quindi del percorso tattile; proseguiamo allora dritti in una zona caratterizzata da un pavimento in gomma a bolli. Dopo qualche metro, scendiamo una scala composta da quattordici gradini, quindi proseguiamo dritti, tenendo come punto di riferimento il rumore proveniente dalla linea di tornelleria della metropolitana, che si trova alla nostra destra. Senza avvicinarci troppo ad essa (taglieremmo la strada ai viaggiatori in entrata e in uscita), oltrepassiamo i tornelli di uscita della linea A, le macchinette obliteratrici dei biglietti e giriamo a destra in corrispondenza di una qualunque di queste ultime; le numerose macchine obliteratrici sono suddivise in due gruppi, separati da due varchi per gli abbonati, che, a loro volta, racchiudono il box di stazione.
Obliteriamo ora il nostro biglietto, inserendolo nell'apposita fessura posta di fronte a noi, quindi spingiamo una sbarra metallica posta trasversalmente a circa un metro da terra e proseguiamo dritti, fino a raggiungere uno sportello della polizia; qui giriamo a sinistra e seguiamo il muro di destra, che ci fa girare a destra. Davanti a noi si trovano due scale discendenti: quella di sinistra è mobile, mentre quella di destra, posta esattamente di fronte a noi, è fissa; scendiamo utilizzando una scala a nostra scelta, quindi giriamo a destra, attraversiamo un piccolo corridoio ed accediamo alla banchina della linea B della metropolitana, segnalata da un cambio di pavimentazione. Il treno che stiamo per prendere è quello diretto al capolinea di Rebibbia e proviene dalla nostra destra; scendiamo alla terza fermata, denominata Bologna, prestando attenzione al fatto che l'uscita si effettua dal lato destro del treno, mentre noi siamo entrati dal suo lato sinistro.L'apertura delle porte avviene per effetto della pressione di un pulsante, posto lateralmente ad esse.
Scesi dalla metro, giriamo a sinistra e seguiamo il muro di destra, occupato da alcune sedie; quando questo termina, giriamo a destra ed usciamo dalla banchina. Alla nostra destra si trovano le scale che provengono dalla banchina che ospita i treni diretti al capolinea di Laurentina, di fronte a noi si trova un ascensore, mentre alla nostra sinistra vi sono le scale che salgono verso il piano atrio della stazione e che noi utilizzeremo. Dopo esserci avvicinati al muro su cui si affaccia l'ascensore, dunque, giriamo a sinistra e, dopo qualche metro, saliamo la scala mobile; proseguiamo poi ancora dritti e, superata un'altra porta dell'ascensore, incontriamo e varchiamo i tornelli d'uscita della stazione, spingendo una sorta di porticina posta a poco meno di un metro da terra. Giriamo ora a destra e seguiamo il muro di destra, che ci fa girare nuovamente a destra. Salita una rampa composta da otto gradini, giriamo nuovamente a destra e saliamo le due rampe di scale, di tredici gradini ciascuna, che ci immettono su Via Ravenna.
Stiamo percorrendo un marciapiede generalmente affollato; alla nostra destra si trovano alcune bancarelle, mentre alla nostra sinistra vi sono dei negozi. Terminate le scale della metro, conviene guadagnare il muro di sinistra, facendo attenzione a non tagliare la strada a nessuno. Dopo un'interruzione del marciapiede, giungiamo all'incrocio tra Via Ravenna e Via Cremona, strada a senso unico con le macchine che provengono dalla nostra destra; l'attraversamento di Via Cremona non è difficile, ma, per effettuarlo senza rischi, conviene spostarsi leggermente sulla sinistra prima di raggiungere il bordo del marciapiede. Giunti sul marciapiede opposto, proseguiamo dritti fino ad incontrare ed attraversare Via Casentino, strada utilizzata come parcheggio e priva di traffico veicolare; terminato l'attraversamento, il terzo ingresso che incontriamo sulla nostra sinistra è quello del palazzo che ospita gli uffici di CSSI, riconoscibile per via del vuoto acustico che determina e dei cerchi in ferro di cui si compone il portone.
Giriamo ora a sinistra ed entriamo nel palazzo, per poi seguire il muro di destra fino ad attraversare una porta; facciamo poi un paio di passi in avanti, giriamo a destra e, qualche metro dopo, saliamo una piccola rampa di scale, composta da sei gradini. A questo punto possiamo scegliere se prendere l'ascensore, posto di fronte a noi sulla sinistra, o le scale, che raggiungiamo girando a sinistra per due volte; in entrambi i casi dovremo raggiungere il secondo piano.
Non essendo l'ascensore tra i più accessibili a persone non vedenti o ipovedenti, soffermiamoci sulla seconda ipotesi. Saliamo dunque due rampe di scale a chiocciola, quindi giriamo a sinistra e siamo di fronte alla porta dei nostri uffici; la porta dell'ascensore si trova alle nostre spalle, il campanello da suonare è sulla nostra destra e la porta è riconoscibile per via di una piccola targa metallica, posta a circa un metro e mezzo da terra, recante la scritta CSSI in caratteri Braille ed ingranditi.
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Lasciare CSSI e raggiungere la stazione Termini
Lasciare la sede di CSSI per recarsi in una qualunque tra le stazioni di Roma termini, Roma Tiburtina e Roma Ostiense non è affatto complicato; tuttavia, per ragioni di coerenza con l'itinerario descritto nel percorso di andata, in questa pagina indicheremo come raggiungere la Stazione Termini. Poiché i percorsi tattili installati in Stazione al momento non servono i binari, consigliamo a chiunque voglia lasciare Roma in treno di avvalersi del servizio di assistenza ai viaggiatori disabili messo in opera dalle Ferrovie dello Stato (peraltro funzionante anche nelle altre due stazioni) e di dare appuntamento alla persona che verrà a prenderci in cima alla scala mobile che si trova di fronte al binario 16. In sintesi, ci aspetta un breve tratto a piedi, seguito da tre fermate di metro B (da Bologna a termini) e dal breve tratto di strada necessario per raggiungere i binari della stazione ferroviaria.
Usciti dalla sede della cooperativa, abbiamo due scelte: o prendiamo l'ascensore (la porta si trova di fronte a noi) o utilizziamo le scale, poste immediatamente alla nostra destra; non essendo l'ascensore tra i più accessibili a persone non vedenti o ipovedenti, soffermiamoci sulla seconda ipotesi. Giriamo dunque a destra e scendiamo le due rampe di scale a chiocciola che, dal secondo piano, ci conducono al piano terra; giriamo poi nuovamente a destra di 180 gradi e scendiamo una piccola rampa di scale, composta da sei gradini.
Seguiamo ora il muro di sinistra e, appena possibile, giriamo a sinistra ed attraversiamo una porta; la porta d'uscita del palazzo che ospita la sede di CSSI si trova di fronte a noi, ma per aprirla dobbiamo premere un pulsante, posizionato sul muro di destra, ad un'altezza di circa un metro e venti centimetri da terra.
Usciti dal palazzo, giriamo a destra e percorriamo Via Ravenna, passando su un marciapiede generalmente affollato; fatto qualche metro, attraversiamo Via Casentino, strada stretta e priva di traffico veicolare. Ripreso il marciapiede, torniamo a seguire il muro di destra, sul quale si affacciano numerosi negozi; quando questo termina, attraversiamo Via Cremona, strada a senso unico con le macchine che provengono dalla nostra sinistra. La larghezza non eccessiva della carreggiata ci consente di attraversare senza difficoltà; dopo un breve tratto il marciapiede s'interrompe per far posto all'ingresso di un negozio e, qualche metro più avanti, incontriamo un segnale tattile, composto da un codice di direzione rettilinea posto trasversalmente al nostro senso di marcia. Tralasciando di seguire il percorso, che peraltro, presenta alcuni evidenti errori di progettazione e posa in opera, ci spostiamo sulla sinistra e scendiamo le due rampe di scale che ci introducono nella stazione Bologna della metro B.
Seguiamo ora il muro di sinistra, che ci fa girare a sinistra, prima di scendere un'altra rampa di scale, composta da otto gradini; seguendo ancora il muro di sinistra, giriamo a sinistra e ci fermiamo in corrispondenza di una ulteriore svolta a sinistra di quarantacinque gradi del muro. Dobbiamo ora raggiungere, senza riferimenti percettivi, i tornelli d'ingresso della stazione; proseguiamo perciò dritti, sfruttando l'eventuale rumore prodotto dai tornelli d'uscita, posti alla nostra sinistra. Dopo questi tornelli, incontriamo, nell'ordine, il box di stazione, il varco riservato agli abbonati e quelli riservati ai viaggiatori muniti di biglietto; girando a sinistra entriamo in un varco, per poi proseguire dritti in uno spazio largo.
Fatto qualche metro, incontriamo, sulla nostra sinistra, una ringhiera, che inizialmente ci separa dalle scale mobili che salgono dal livello inferiore; seguendo questa ringhiera, sostituita poi da un muro, effettuiamo una svolta sulla sinistra, una sulla destra e scendiamo una delle due scale mobili parallele (separate da una scala fissa) che conducono al primo piano banchina. Terminata la scala, sulla nostra destra si trova la banchina che ospita i treni diretti al capolinea di Rebibbia, mentre alla nostra sinistra abbiamo il muro, su cui si affaccia l'ascensore; dobbiamo proseguire dritti e scendere una qualunque delle scale situate di fronte a noi ed in tutto simili alle precedenti. Giriamo ora a destra e, oltrepassata una grata, accediamo alla banchina in cui fermano i treni diretti a Laurentina; il treno giungerà dalla nostra sinistra. L'apertura delle porte della metro B avviene mediante pressione di un pulsante, posto lateralmente ad esse, ad un'altezza di circa un metro e mezzo; scendiamo alla terza fermata, osservando che le porte si aprono sullo stesso lato da cui siamo saliti.
Siamo ora sulla banchina della fermata della metro B denominata Termini, generalmente molto affollata; scesi dalla metropolitana, proseguiamo dritti ed attraversiamo uno dei varchi d'uscita della banchina stessa, prestando attenzione al fatto che questo è utilizzato dai viagiatori sia per uscire che per entrare. L'inizio del varco è segnalato da un cambio della pavimentazione, che, da liscia, diviene ruvida e gommata; al termine, alla nostra destra, si trovano le scale mobili che salgono dal livello inferiore e consentono a chi esce dalla metro A di prendere la metro B o di raggiungere la stazione ferroviaria. Superate queste prime scale, incontriamo, sempre alla nostra destra, quelle che ci consentiranno di salire verso la stazione ferroviaria, situate subito prima di un muro; di fronte a noi, spostati di qualche metro sulla sinistra, vi sono alcuni telefoni pubblici. Giriamo dunque a destra e saliamo una scala mobile, quindi proseguiamo dritti, raggiungiamo il muro di fronte a noi e lo seguiamo girando a destra; appena possibile, giriamo a sinistra ed oltrepassiamo i tornelli d'uscita della stazione.
Giriamo ora a sinistra e seguiamo il muro di sinistra; salita una scala composta di quattordici gradini, continuiamo a seguire il muro, finche il pavimento non diviene nuovamente liscio. Siamo entrati, attraverso una porta, nel centro commerciale situato al livello inferiore della stazione di Roma Termini; spostandoci sulla destra, incontriamo il percorso tattile, che possiamo seguire. Dopo un buon tratto di direzione rettilinea, il percorso presenta una svolta sulla sinistra (in questo punto alla nostra destra c'è un bar) ed una sulla destra; incontriamo poi due incroci, posti in corrispondenza dell'ascensore e dei servizi igienici, entrambi situati alla nostra destra. Il terzo incrocio che incontriamo ci consente di andare a destra (usciremmo su Via Giolitti), dritti (ci dirigeremmo verso i binari riservati ai treni per l'aeroporto di Fiumicino) o a sinistra; scegliamo l'ultima alternativa e proseguiamo in direzione rettilinea, con il fronte binari alla nostra destra, ma ad un livello superiore. Il primo incrocio che incontriamo è quello che serve la farmacia, situata alla nostra sinistra; giunti sul secondo incrocio, giriamo a destra e proseguiamo dritti fino ad incontrare un codice di attenzione, che ci segnala le scale in salita. Siamo di fronte ad una scala fissa; alla nostra sinistra si trova una scala mobile che scende dal livello superiore, mentre alla nostra destra si trova la scala mobile che sale. Spostandoci sulla destra, imbocchiamo quest'ultima scala mobile; giunti in cima, dovremmo essere notati dalla persona incaricata di venirci a prendere, altrimenti possiamo proseguire dritti fino a raggiungere i binari, il cui fronte è attraversato da un percorso tattile che attualmente è in pessime condizioni.
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raggiungere la nostra sede con la metropolitana.
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raggiungere la nostra sede utilizzando l'autobus.
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raggiungere la nostra sede utilizzando l'automobile.
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